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IL METODO TIRO DINAMICO OPERATIVO®

Il Tiro Dinamico Operativo® è un Metodo completo che abbraccia l’intero contesto tattico-operativo e può essere usato nella realtà del confronto armato, in quanto i suoi principi si basano sulla risoluzioni di problematiche relative a esperienze (positive o negative) realmente occorse.

Il Tiro Dinamico Operativo® si basa inoltre sull’Ergonomia, che è il rapporto tra l’Operatore, l’armamento, l’equipaggiamento, l’ambiente tattico e l’avversario (il Bersaglio Armato, tenendo presente che anche l’Operatore è un Bersaglio Armato).

Il Tiro Dinamico Operativo® si basa infine su Tecniche che resistano alle forti reazioni psicofisiologiche che il Combat Stress adduce. Per questa ragione, le Tecniche del TDO sono in linea con l’impostazione corporea causata dall’insorgere dei fenomeni scatenati dal Sistema Nervoso Simpatico e dall’adrenalina.

In altre parole, il Metodo Tiro Dinamico Operativo®, dissimilmente da qualunque altro tipo di Tiro Operativo praticato in Italia, oppure anche all’estero, utilizza l’informazione, l’Ergonomia e l’adattamento allo stress al fine di offrire soluzioni efficaci alle problematiche derivanti dai vari aspetti del confronto armato.

Le Tecniche inglobate nel Tiro Dinamico Operativo® hanno superato l’esame del REMS (Reattività, Ergonomia/Equilibrio, Mobilità, Sicurezza), al quale sottoponiamo anche le Tecniche appartenenti alla Dottrina tattica tradizionale-abituale.

Tecniche marginali quali la Weaver, la Position Sul, le Ready Positions sono state bocciate perché mancano della maggior parte o di tutti i requisiti richiesti dal test del REMS. Le evidenti ragioni dell’ovvio, ottenute mediante una valutazione puramente oggettiva, sono però puntualmente confutate da chi reagisce emotivamente, piuttosto che razionalmente, ai suddetti fatti.



LA DIFFERENZA

TIRO OPERATIVO E TIRO DINAMICO OPERATIVO®
 
La differenza principale ed assoluta tra il Tiro Dinamico Operativo® e il cosiddetto Tiro Operativo insegnato correntemente, è che quest’ultimo non prevede l’insorgere dello stato di stress durante il confronto armato. Il Tiro Operativo non è un semplice Tiro al bersaglio!
 
Il Tiro Operativo non può essere fatto di solo Tiro! Ben venga la precisione del tiro, ma vi sono ben più importanti parametri verso i quali l’Operatore deve rivolgere la propria attenzione: le Tattiche Operative e Difensive, mediante le quali l'Operatore potrà assumere un comportamento adeguato al tipo di minaccia e volto alla Sopravvivenza durante l'evento reale.
 
Il Tiro Operativo tradizionale/abituale, non tiene conto dei suddetti importanti parametri, essendo tendenzialmente legato al Tiro Sportivo. Che cosa manca, allora, alla Didattica del Tiro Operativo, perché esso possa essere un efficace strumento addestrativo e raggiungere gli intesi risultati in ambito operativo?
 
Innanzi tutto, iniziamo con il dire che sono assenti i concetti principali promulgati dal Tiro Dinamico Operativo®: il Bersaglio Armato, le Tattiche Dinamiche e le Tecniche di Tiro Reattivo.
 
Il Bersaglio Armato
 
Il Bersaglio Armato è il Principio cardine su cui si basano le Tecniche di Tiro e le Tattiche Operative che la Dottrina del Tiro Dinamico Operativo® ha sviluppato e diffonde. L’Operatore non considera il bersaglio addestrativo come semplice pezzo di carta o metallo. Esso è il Bersaglio Armato, come poi lo diventa nella realtà di uno scontro armato, che
rappresenta l’unica ragione per la quale l’Operatore si addestra!
 
Durante gli Esercizi di Tiro Dinamico Operativo®, l’Operatore entra nel Campo di Tiro e vi si muove, tenendo ben presente due fatti importantissimi: che egli è contrapposto ad uno o più Bersagli Armati e che egli stesso è un Bersaglio Armato!
 
Senza questo condizionamento mentale e comportamentale, l’Operatore condurrebbe semplicemente un’attività di tipo ludico, finalizzata a colpire bersagli inerti. Egli si trasformerebbe nel singolare “plotone d’esecuzione” al quale abbiamo accennato (il bersaglio è disarmato!). Invece, seguendo i dettami del Tiro Dinamico Operativo®, sarà sua preoccupazione primaria il non mostrare troppa sagoma all’ipotetico Tiro effettuato dal Bersaglio Armato, né camminare (invece che correre!) quando si è in presenza di numerosi bersagli (che devono essere considerati armati, ai fini del realismo).
 
L’agire diversamente giustificherebbe soltanto colpire il bersaglio con
precisione (cosa che il Bersaglio Armato avrebbe la possibilità di fare a
sua volta!).
 
Le Tattiche Dinamiche
 
Le Tattiche Operative e Difensive proprie del Tiro Dinamico Operativo® sono essenzialmente dinamiche, ossia includono i necessari elementi di Reattività, Ergonomia, Equilibrio e Mobilità che si riassumono nella Sicurezza dell’Operatore.
 
Il Tiro Dinamico Operativo® non insegna il Tiro statico, neanche nel Corso Base, con l’eccezione del Tiro condotto dal Riparo. La Reazione Immediata, infatti, non implica la staticità dei movimenti, né della posizione dell’Operatore. Una conseguenza del Tiro statico insegnato dal Tiro Operativo convenzionale è la mancata assunzione del vicinissimo
Riparo durante lo scontro a fuoco, documentato da riprese effettuate sul luogo di questi avvenimenti reali.
 
Chiaramente, nell’esame che abilita l’Operatore o anche l’Istruttore a conseguire la Certificazione di Tiro Operativo tradizionale, il punteggio ha un valore determinante, che può essere raggiunto soltanto se il Tiro è statico. Fortunatamente, non è così nel Tiro Dinamico Operativo®.
 
Le Tecniche di Tiro Reattivo
 
Le Tecniche di Tiro da effettuare contro il Bersaglio Armato sono necessariamente reattive. L’Operatore che effettui il Tiro Attivo in addestramento è a rischio di mettere in atto detto Tiro anche nella realtà dello scontro armato: praticamente, non considererà l’opponente come
Bersaglio Armato e dimenticherà di essere egli stesso un Bersaglio Armato.
 
Il Tiro Reattivo è essenzialmente diverso dal Tiro Attivo, in quanto il Tiro Reattivo tiene conto dello stato di stress che domina le azioni dell’Operatore.
 
Le Tecniche di Tiro del Tiro Dinamico Operativo® sono state studiate in base all’effetto che lo stress apporta al complesso Sistema biomeccanico che è l’uomo: è più logico, in Fase addestrativa, imitare le fasi di detto stress e semplicemente porre l’arma da fuoco tra le mani dell’Operatore, piuttosto che costringerlo a comportarsi come se lo stress non dovesse poi
avere effetto su di lui. L’adrenalina non può essere combattuta, quindi è meglio assecondarla!
 
Questo tipo di Tiro non darà un posto in classifica e nitidi forellini sulla sagoma, ma potrebbe contribuire a salvare la vita dell’Operatore, intento al Tiro Reattivo, mentre idealmente si sottrae al Tiro effettuato dall'aggressore.

Il Tiro Dinamico Operativo® costituisce l'addestramento al Tiro Operativo più concreto che l'Operatore possa svolgere, poichè le Tattiche Operative e Difensive del TDO sono finalizzate alla Sopravvivenza durante il confronto armato e non sono semplici strumenti per colpire un bersaglio.





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